MESAGNE – Una serata di riflessione, musica e impegno civile quella che si è svolta questa sera presso il Teatro Shalom, dove è andato in scena lo spettacolo “Svegliami quando finisce settembre”. L’evento, che ha rappresentato un importante momento di sensibilizzazione su temi sociali cruciali, unendo il linguaggio dell’arte a quello della solidarietà.
Le voci dei protagonisti: Avis e Legalità Le telecamere di Mesagne.TV hanno raccolto le testimonianze di chi, ogni giorno, opera in prima linea per il benessere della comunità. Ai nostri microfoni sono intervenuti: Giada Vetrugno (Presidente Avis Mesagne): Ha sottolineato lo stretto legame tra cultura e dono, ricordando come spettacoli di questo tipo siano fondamentali per avvicinare i giovani al mondo del volontariato e della donazione del sangue, specialmente in vista dei mesi autunnali. Giuseppe Massaro (Commissario P.S. Mesagne): Ha evidenziato l’importanza della prevenzione e della presenza delle istituzioni nei luoghi di aggregazione sociale.
Il Commissario ha lodato l’iniziativa come strumento per rafforzare il senso di sicurezza partecipata e la vicinanza della Polizia di Stato ai cittadini. Un messaggio di speranza Lo spettacolo, attraverso una narrazione intensa e coinvolgente, ha toccato le corde emotive degli spettatori, invitando a non “dormire” davanti alle difficoltà della vita e alle necessità del prossimo. Il titolo, che evoca un risveglio consapevole, è diventato il filo conduttore di una serata che ha visto Mesagne ancora una volta protagonista nel campo del sociale. Comunità unita Il successo della serata al Teatro Shalom conferma quanto sia viva la rete tra associazioni, forze dell’ordine e cittadinanza. Una sinergia che, come dichiarato dai nostri ospiti, è l’unico vero antidoto all’indifferenza e alla solitudine.



