MESAGNE – Tre chitarre, una voce, un tenore e un repertorio senza tempo in grado di attraversare i grandi classici della musica italiana e internazionale. Sono stati questi gli ingredienti perfetti di “Canto Libero”, il concerto che ha letteralmente incantato il pubblico nell’affascinante cornice dell’atrio del Castello di Mesagne, regalando una serata di pura musica e profonde suggestioni nel cuore dell’estate mesagnese.
Protagoniste assolute della scena sono state le LE13 – Le Tre Donne Chitarriste, capaci di tessere una trama sonora avvolgente e raffinata. Insieme a loro, sul palco, la straordinaria sensibilità vocale di Dalila Spagnolo e l’eleganza del tenore Cristian Starace.
Il sodalizio artistico ha dato vita a un programma musicale poliedrico e ambizioso. Il pubblico è stato accompagnato in un vero e proprio viaggio transoceanico: dalle melodie immortali della tradizione cantautorale italiana fino alle pietre miliari del repertorio internazionale, riarrangiate per l’occasione in una veste acustica intima e potente al tempo stesso.
L’atrio del Castello si è trasformato in un salotto a cielo aperto, dove le corde delle chitarre e l’intreccio delle voci hanno dialogato con la storia e le pietre millenarie della struttura.
Il successo dell’estate mesagnese
L’evento ha confermato la vivacità del cartellone estivo di Mesagne, capace di attrarre residenti e turisti grazie a proposte culturali di alto profilo. Tra applausi scroscianti e momenti di visibile commozione, “Canto Libero” ha lasciato il segno, dimostrando come la semplicità di pochi elementi — se guidati da talento, passione e interplay artistico — possa trasformarsi in un evento di rara e memorabile bellezza.




