
Una donna di 62 anni, D.R., originaria di Brindisi ma residente nel Nord Italia, ha fatto una scoperta sorprendente nella casa dei suoi genitori defunti a Brindisi: un tesoretto di 15 buoni postali fruttiferi emessi negli anni ’70, nascosti in una valigetta.
All’epoca della loro emissione, questi buoni avevano un valore nominale di 7,5 milioni di lire. Oggi, grazie a interessi e rivalutazioni, il loro valore complessivo è schizzato a circa 98.700 euro.
La signora D.R. si è rivolta all’Associazione Giustitalia, specializzata nel rimborso di buoni postali e titoli di Stato, per far valere i suoi diritti come erede legittima. I legali di Giustitalia agiranno ora nei confronti di Poste Italiane e del Ministero dell’Economia e delle Finanze, entrambi obbligati in solido a onorare i debiti preesistenti.



