
MESAGNE – Il futuro energetico dell’Italia passa da Mesagne. È stata infatti avviata la procedura autorizzativa per la costruzione di un’infrastruttura strategica: il sistema elettrochimico di accumulo Mesagne BESS (Battery Energy Storage System). Questo progetto, all’avanguardia a livello nazionale, è destinato a giocare un ruolo cruciale nella transizione energetica del Paese.
Il Mesagne BESS è stato progettato per rivoluzionare la gestione e la distribuzione dell’energia, agendo come una vera e propria “batteria gigante” al servizio della rete nazionale. I numeri del progetto sono impressionanti: una capacità di immissione e prelievo dalla rete di 200 MW e una potenza nominale complessiva di 240 MW. Questi dati non solo testimoniano la sua importanza, ma garantiscono anche la flessibilità e la stabilità necessarie per bilanciare in tempo reale la domanda e l’offerta energetica.
L’impianto si inserisce come un tassello fondamentale nel piano di decarbonizzazione del Paese, con diversi obiettivi chiave:
- Favorire l’integrazione delle fonti rinnovabili: L’accumulo di energia prodotta da fonti intermittenti come il solare e l’eolico permetterà di utilizzarla anche quando non c’è vento o sole.
- Ridurre la dipendenza dai combustibili fossili: Una rete più stabile e supportata dall’accumulo potrà fare a meno delle centrali tradizionali a gas o carbone.
- Migliorare la resilienza della rete: Il sistema fornirà energia in momenti di picco o emergenza, garantendo stabilità e continuità del servizio.
La scelta del territorio di Mesagne per la sua posizione strategica conferma l’importanza della città nel panorama energetico e tecnologico del futuro.



