
MESAGNE – Le imminenti elezioni regionali in Puglia stanno creando non poca tensione all’interno dell’area progressista. Il caso “Puglia” è al centro del dibattito politico da mesi, con posizioni divergenti che rischiano di compromettere l’unità della coalizione.
Ieri, Nicola Fratoianni, segretario e leader di Sinistra Italiana e di Alleanza Verdi e Sinistra, è stato categorico a proposito della candidatura di Vendola, affermando: “I nostri candidati li decidiamo noi”. Una dichiarazione che sottolinea le divisioni interne e la difficoltà di trovare una linea comune.
Di fronte a questo scenario, il sindaco di Mesagne, Antonio Matarrelli, interviene con un appello all’unità e al buon senso. Matarrelli, da sempre sostenitore della coesione, predica l’importanza di un valore “da cui non si può prescindere”. “Dobbiamo evitare questa impasse e impegnarci tutti insieme per una ricomposizione”, ha aggiunto. Per il sindaco, è il momento di spegnere le polemiche e “preservare una storia importante, fatta soprattutto di successi”.
Matarrelli si dice convinto che nessun singolo protagonista debba diventare un ostacolo. “La gente sa distinguere tra appartenenza politica e buon governo”, ha concluso, ribadendo come la Puglia negli ultimi vent’anni abbia vissuto una crescita senza precedenti.
L’appello del sindaco di Mesagne riflette il crescente bisogno di un segnale forte e concreto da parte del Partito Democratico, che, secondo molti, ha ora il compito di fare una scelta decisiva per il futuro della coalizione. Ormai non è più tempo di parole, ma di azioni che dimostrino la volontà di ricomporre un’area politica che rischia di perdere il suo vantaggio.




