Una vittoria che vale doppio, ottenuta con la forza dei nervi e la coesione del gruppo. La Cedat85 Omega Mesagne esce trionfante dal parquet di Casoria con un 1-3 che racconta due partite diverse: una dominata tecnicamente e l’altra vinta col carattere dopo un imprevisto che avrebbe potuto cambiare l’inerzia del match.
Il Dominio Iniziale
L’approccio degli uomini di Mister Viva è impeccabile. Il primo set è un monologo gialloblù: una prestazione monumentale a muro e una difesa impenetrabile permettono a Pazgan e Franza di martellare senza sosta. Nonostante i tentativi del Casoria di spezzare il ritmo, Mesagne chiude con autorità sul 19-25.
Il secondo parziale segue inizialmente lo stesso copione. Un Antonazzo invalicabile a rete e l’esperienza intramontabile di Balestra scavano il solco (+5). Nel finale arriva un fisiologico calo di tensione che permette ai padroni di casa di rifarsi sotto, ma il Mesagne tiene botta e sigilla il set sul 23-25.
L’Infortunio e la Reazione
Il terzo set sembrava il preludio alla chiusura dei giochi, ma sul 13-15 arriva l’episodio chiave: Iurlaro è costretto a lasciare il campo per una distorsione alla caviglia in un contrasto sotto rete. Senza il proprio “equilibratore” di seconda linea, il Mesagne smarrisce certezze. Nonostante due match point sciupati, i gialloblù cedono ai vantaggi per 26-24.
Nel quarto set, con il Casoria ringalluzzito e l’inerzia psicologica ribaltata, emerge la vera anima della Cedat85. Ferrante entra bene in partita e la squadra si compattano attorno a lui. Dopo un lungo braccio di ferro punto su punto, i ragazzi di Viva piazzano lo sprint decisivo dopo quota 20, chiudendo i conti sul 19-25.
Analisi e Classifica
Vincere a Casoria, su un campo storicamente ostico per tutte le big, è un segnale forte al campionato. Oltre ai tre punti, che proiettano la squadra nelle zone nobili della classifica, resta la prova di maturità: il Mesagne ha dimostrato di saper soffrire e di saper vincere anche contro la sfortuna.




