Il Ministro Urso taglia il nastro alla Camera di Commercio: “Più vicini alle imprese per vincere le sfide del futuro”. Presente anche Poste Italiane con un annullo speciale.
Presso la sede della Camera di Commercio Brindisi-Taranto, a Brindisi, è stata ufficialmente inaugurata la nuova Casa del Made in Italy. All’evento ha preso parte il Ministro delle Imprese e del Made in Italy, il Sen. Adolfo Urso, a testimonianza dell’importanza strategica che questo nuovo presidio rivestirà per lo sviluppo economico e il tessuto imprenditoriale del territorio.
Le Case del Made in Italy nascono con un obiettivo chiaro: azzerare le distanze tra le strutture centrali dello Stato e le realtà produttive locali. Il Ministero (MIMIT) punta così a rafforzare il dialogo con il territorio, offrendo un pacchetto di servizi concreti: Informazione trasparente sulle tutele e le agevolazioni nazionali. Orientamento strategico per l’accesso ai bandi e ai finanziamenti. Supporto operativo a imprese, professionisti e cittadini per cogliere ogni opportunità di crescita.
La sede brindisina si candida a diventare un vero e proprio punto di riferimento per chiunque voglia fare impresa, innovare o investire nella regione.
L’apertura di questo sportello a Brindisi assume un significato profondo in questo preciso momento storico. Il territorio salentino si trova infatti di fronte a un bivio cruciale, chiamato a gestire una complessa fase di riconversione industriale e a transitare verso un modello di sviluppo sostenibile.
Per vincere questa sfida, la Casa del Made in Italy focalizzerà la sua azione su tre pilastri fondamentali:
-
Innovazione tecnologica e digitalizzazione dei processi.
-
Valorizzazione delle competenze e formazione del capitale umano.
-
Attrazione di nuovi investimenti nazionali e internazionali.
A sottolineare la rilevanza dell’inaugurazione è intervenuta anche Poste Italiane. Per l’occasione è stato attivato un servizio filatelico temporaneo, impreziosito da un annullo speciale commemorativo dedicato alla giornata, un modo per storicizzare un momento di svolta per il futuro economico della provincia.




