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Abusi edilizi a Mesagne: pugno di ferro del Comune, scatta la multa massima da 20.000 euro

Sanzionati i proprietari di un immobile per la mancata demolizione di opere abusive. Il provvedimento conferma la linea della “tolleranza zero” adottata dal Commissario prefettizio.

MESAGNE – Tolleranza zero contro l’abusivismo edilizio. Il Comune di Mesagne ha inferto un duro colpo alle irregolarità sul territorio, comminando una sanzione amministrativa di 20.000 euro — l’importo massimo previsto dalla normativa vigente — nei confronti dei proprietari di un immobile situato nel perimetro urbano.

Il fatto: mancato ripristino dei luoghi

La vicenda trae origine da un’ordinanza di demolizione emessa lo scorso giugno, a seguito dell’accertamento di alcune opere eseguite in totale assenza di permesso di costruire. Nello specifico, si trattava dell’ampliamento di una struttura con la creazione di nuove stanze ritenute abusive.

Nonostante l’obbligo imposto dall’ente e i termini di legge chiaramente indicati, i proprietari non hanno provveduto alla demolizione e al ripristino dei luoghi entro i 90 giorni previsti. L’inerzia dei privati ha così fatto scattare automaticamente l’iter sanzionatorio, culminato nel provvedimento firmato lo scorso 13 gennaio.

Le conseguenze: termini stretti per il pagamento

I destinatari dell’ordinanza si trovano ora di fronte a scadenze perentorie:

  • Pagamento: La sanzione di 20.000 euro dovrà essere versata entro il termine di 30 giorni.

  • Riscossione coattiva: In caso di inadempienza, il Comune attiverà immediatamente le procedure per il recupero forzoso del credito, con l’aggravio di ulteriori spese e conseguenze legali.

La linea del Commissario

Questo provvedimento non è un caso isolato, ma si inserisce in una più ampia strategia di controllo del territorio. La firma della sanzione massima conferma la linea di fermezza intrapresa dal Commissario prefettizio. L’obiettivo è chiaro: scoraggiare qualsiasi tentativo di trasformazione illecita del suolo e ribadire che le ordinanze comunali non sono semplici suggerimenti, ma obblighi di legge la cui violazione comporta pesanti ripercussioni economiche e patrimoniali.

(Foto di repertorio)

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