
Sanzioni da 229,50 euro a testa sono state inflitte a diversi kitesurfer sorpresi a sfrecciare a meno di 200 metri dalle spiagge, in chiara violazione dell’ordinanza di sicurezza balneare. L’irregolarità è stata rilevata dalla Guardia Costiera della Capitaneria di Porto di Brindisi, in località Apani, nei giorni scorsi.
L’intervento dei militari è scaturito da numerose segnalazioni giunte alla sala operativa da parte di cittadini e bagnanti, preoccupati per la sicurezza in acqua.
L’ordinanza di sicurezza balneare stabilisce che le zone di mare fino a 200 metri dalle spiagge o scogliere basse, e fino a 100 metri dalle coste alte o a picco, sono esclusivamente riservate alla balneazione. Non sono previsti corridoi di lancio o aree dedicate al kitesurf in questa specifica zona, né lungo il resto del litorale provinciale, salvo diverse concessioni demaniali marittime.
La Guardia Costiera ribadisce l’importanza di rispettare tali disposizioni per garantire la sicurezza di tutti i fruitori del mare e prevenire incidenti.




