
MESAGNE – Il messaggio di pace, così centrale nelle giornate del Giubileo dei Giovani, risuona con particolare forza anche a Mesagne, grazie alle parole di Don Pietro Depunzio, parroco del Santuario di Materdomini. Don Pietro ha sottolineato l’importanza di un impegno personale e collettivo verso una pace che trascenda la semplice assenza di conflitto, per abbracciare la pienezza e il rispetto reciproco. Il parroco di Materdomini ha evidenziato come l’augurio di pace di “Leone” – un riferimento che per la comunità locale evoca un simbolo o una figura cara legata al Santuario o alla tradizione giubilare – abbia avuto un impatto significativo sui giovani partecipanti. Questo gesto, ripetuto in ogni occasione, non è solo una formula, ma un richiamo costante a un ideale più profondo. Don Pietro interpreta questo auspicio come un invito a costruire un tempo non solo privo di guerre, ma soprattutto caratterizzato dalla pienezza delle relazioni e dal rispetto incondizionato dell’altro.
Il messaggio di Don Pietro, rivolto alla comunità di Mesagne e in particolare ai giovani, è un invito a trasformare l’ideale della pace in azioni concrete nella vita di tutti i giorni. Partire dalle piccole cose, dalle relazioni interpersonali, per contribuire a costruire una società più giusta, solidale e, soprattutto, pacifica. È un richiamo alla responsabilità individuale, perché la pace inizia da ciascuno di noi.



