21 Dicembre 2025
scritto da Redazione

“Custodiamo la speranza e sosteniamo i nostri giovani”: l’invito alla comunità tra solidarietà e ottimismo.
MESAGNE – In occasione delle festività natalizie, il Vicario Foraneo Don Pietro De Punzio ha voluto rivolgere un pensiero profondo e partecipe alla cittadinanza di Mesagne. Un messaggio che non è solo un rito augurale, ma un’analisi attenta del tessuto sociale della nostra città, con un richiamo forte all’unità e alla cura verso il prossimo.
Un ringraziamento a chi “vive” per gli altri Don Pietro ha dedicato parole di profonda gratitudine a quel “motore silenzioso” che anima la città: il mondo del volontariato e del sociale.
“Mesagne è una comunità viva grazie a chi, ogni giorno, sceglie di non voltarsi dall’altra parte,” ha sottolineato il Vicario. “A voi, che operate nelle mense, nelle associazioni e nell’assistenza domiciliare, va il ringraziamento più sincero. Siete il volto concreto della carità che il Natale ci chiama a celebrare.
” Uno sguardo ai giovani: dalla fragilità all’ottimismo Il cuore del messaggio del Vicario si è poi stretto attorno alle nuove generazioni. Don Pietro ha toccato con delicatezza il tema della fragilità giovanile, un fenomeno sempre più evidente nelle dinamiche contemporanee, esortando la comunità a essere una guida presente e luminosa.
“Ai nostri giovani, specialmente a chi sente il peso dell’incertezza o attraversa momenti di smarrimento, dico: non abbiate paura di mostrare le vostre fragilità. La debolezza non è una sconfitta, ma un punto di partenza per ritrovare la propria forza. Dobbiamo essere ottimisti, non di un ottimismo superficiale, ma di quella speranza che nasce dalla consapevolezza di non essere soli.
” La benedizione alla città Concludendo il suo messaggio, il Vicario ha invocato la protezione divina su ogni famiglia mesagnese, dalle periferie al centro storico, auspicando un tempo di pace e rinascita interiore.
“Che il Bambino Gesù benedica Mesagne e tutti i suoi abitanti. Possa la luce di Betlemme illuminare i passi di chi amministra, di chi lavora e di chi soffre. Che sia un Natale di autentica gioia e condivisione per tutti voi.” BUON NATALE, MESAGNE!



