
MESAGNE – Mercoledì 4 giugno, alle ore 18:00, l’auditorium del Castello di Mesagne ospiterà la prima assemblea pubblica dedicata al futuro dei beni confiscati alla criminalità organizzata nella provincia di Brindisi. L’incontro, promosso da “Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie aps“, rappresenta un passo fondamentale per affrontare insieme la sfida della rigenerazione di queste proprietà.
I beni confiscati non possiedono solo un valore simbolico; rappresentano una concreta opportunità per creare sviluppo e crescita per il territorio, generando occasioni lavorative quando il loro riutilizzo sociale si concretizza attraverso la partecipazione attiva dell’intera comunità.
Libera intende avviare un percorso di rigenerazione che partirà dall’analisi delle criticità e dei punti di forza, con l’obiettivo di rilanciare l’esperienza di riutilizzo sociale di questi beni. Fino a poco tempo fa, tali proprietà erano gestite dalla cooperativa sociale Terre di Puglia Libera Terra. Ora si punta a un processo partecipativo per dare nuova vita a questi luoghi, trasformandoli in presidi di legalità e opportunità per tutti.
La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa per contribuire con idee e impegno a questo importante progetto di riappropriazione e valorizzazione.



