C’è anche un pezzo di Mesagne pronto a spiegare le vele verso la Grecia. Il geometra 58enne Roberto Demilito parteciperà infatti alla quarantesima edizione della regata velica internazionale Brindisi-Corfù, in programma dal 7 al 9 giugno.
Per Demilito non si tratta affatto di un debutto: ha già affrontato questa storica traversata per ben quattro volte. Quest’anno, però, l’avventura avrà un sapore completamente diverso. Se nelle passate edizioni il professionista mesagnese aveva gareggiato a bordo della sua imbarcazione da 10 metri, per il quarantennale della regata farà parte di un equipaggio di dieci appassionati a bordo del leggendario Moana 60.
Il Moana 60, lungo ben 18 metri, è stato la prima imbarcazione a perfezionare l’iscrizione all’edizione di quest’anno. Progettato e realizzato nel 1991 da Franco e Vittorio Malingri presso i cantieri della Cooperativa Nautica di Fano, questo scafo rappresenta un vero e proprio pezzo di storia della marineria italiana, essendo stato il primo 60 piedi open del nostro Paese. Nei suoi primi anni di vita ha solcato gli oceani partecipando alle più celebri regate transatlantiche.
Obiettivo Corfù: i dettagli della traversata
Il Moana 60 si candida a essere uno dei grandi protagonisti della Brindisi-Corfù e non passerà certamente inosservato. Con una velocità stimata tra gli 8 e i 10 nodi, l’equipaggio dovrebbe impiegare circa 10-12 ore per completare la traversata.
Come sempre, l’ultima parola spetterà al meteo, ma le prime previsioni promettono bene, indicando la presenza di un discreto vento di maestrale. Una volta tagliato il traguardo a Corfù, l’equipaggio parteciperà alla cerimonia di premiazione prima di riprendere il mare, il giorno successivo, per fare rientro a Brindisi.




