Maxi sequestro di prodotti ittici e sanzioni per 12.000 euro a Brindisi: è il bilancio di una mirata attività ispettiva condotta il 29 ottobre 2026 dalla Sezione Unità e Mezzi Navali di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Brindisi, sotto il coordinamento del 6° Centro Controllo Area Pesca (CCAP) della Direzione Marittima di Bari.
Nel corso delle verifiche effettuate presso un noto ristorante etnico del capoluogo, i militari hanno riscontrato gravi irregolarità sulla conservazione e sulla trasparenza delle materie prime. In particolare, sono state individuate e poste sotto sequestro ingenti quantità di tonno, salmone e gamberi già scaduti, la cui somministrazione avrebbe potuto rappresentare un serio rischio per la salute dei clienti.
Durante l’ispezione è stato inoltre sigillato un ulteriore lotto di salmone del tutto privo della documentazione di tracciabilità prevista dalle norme vigenti, rendendo impossibile ricostruirne la provenienza e verificare gli standard di sicurezza alimentari.
Al titolare dell’esercizio commerciale sono state comminate sanzioni amministrative per un importo complessivo di 12.000 euro.
Il Comandante della Capitaneria di Porto di Brindisi, Contrammiraglio Luigi Amitrano, ha confermato che i controlli capillari su tutto il territorio di giurisdizione proseguiranno con costante frequenza, al fine di prevenire tossinfezioni, tutelare i consumatori e garantire la genuinità della filiera ittica.




