MESAGNE – Si chiude dopo oltre cinque anni la vicenda giudiziaria che ha visto contrapposti un cittadino e l’Amministrazione comunale. La Commissaria straordinaria del Comune di Mesagne, la dottoressa Maria Antonietta Olivieri, ha dato il via libera al provvedimento che dispone il risarcimento dei danni in favore di un ciclista, vittima di un incidente stradale avvenuto nel settembre del 2020.
I fatti: l’incidente in via Melissa
L’episodio risale al pomeriggio del 2 settembre 2020. Mentre percorreva via Melissa, l’uomo perse improvvisamente il controllo della propria bicicletta, scivolando rovinosamente sull’asfalto. La causa della caduta fu individuata in una chiazza d’olio presente sulla carreggiata, non segnalata e non visibile, che rese il manto stradale una vera e propria trappola.
La battaglia legale e il risarcimento
A seguito dell’infortunio, che causò lesioni fisiche non trascurabili, il ciclista scelse di citare in giudizio l’Ente comunale per omessa custodia e manutenzione della strada. La richiesta risarcitoria puntava a coprire i danni biologici, calcolati sulla base dell’invalidità temporanea e permanente riportata, oltre agli interessi maturati nel tempo.
Con l’approvazione del recente provvedimento, il Comune di Mesagne è stato obbligato a liquidare la somma complessiva di 3.678,46 euro. La cifra comprende:
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3.000 euro come quota capitale per il danno fisico;
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La restante parte a copertura di interessi legali e spese accessorie.
Il provvedimento della Commissaria Olivieri mette così la parola fine al contenzioso, riconoscendo la responsabilità oggettiva dell’Ente per la mancata sicurezza del tratto stradale in questione al momento del sinistro.




