Non si ferma la mobilitazione dei Comitati che, con determinazione, continuano la loro battaglia contro il pagamento delle cartelle del Consorzio di Bonifica Arneo. Dopo l’audizione dei giorni scorsi, ieri si è compiuto un passo significativo: una delegazione dei cittadini ha incontrato il dott. Manni e l’Assessore all’Agricoltura della Regione Puglia, Donato Pentassuglia (ritratto in foto insieme a Francesco Paolicelli).
L’incontro ha segnato un punto di rottura rispetto al passato. L’Assessore, mostrando grande sensibilità, ha rivolto le proprie scuse per la gestione pregressa della vicenda, ascoltando con attenzione le istanze dei rappresentanti che chiedono verità sugli abusi dei Consorzi.
La delegazione ha presentato una documentazione dettagliata, proponendo soluzioni concrete per mettere fine a quella che definiscono una vera e propria “ingiustizia sociale”. I punti cardine della proposta sono:
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Sospensione immediata: Blocco dei fermi amministrativi e sospensione temporanea delle cartelle per consentire le verifiche tecniche.
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Esclusione dei centri abitati: Esentare dal tributo le abitazioni residenziali urbane.
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Verifica dei servizi: Escludere dal pagamento tutti quei terreni che, di fatto, non ricevono alcun servizio di bonifica o intervento da parte del Consorzio.
L’Assessore Pentassuglia ha dichiarato fermamente di voler porre rimedio a questa situazione. L’impegno è già calendarizzato: nei prossimi giorni verrà istituito un tavolo tecnico di lavoro per redigere un documento ufficiale. L’obiettivo è portare la questione all’attenzione del Consiglio Regionale subito dopo le festività pasquali per tradurre le promesse in atti concreti.
Per i Comitati, si tratta di una vittoria parziale che alimenta la speranza: la strada verso la giustizia fiscale per il territorio è tracciata, e la vigilanza resta alta.
Nota per la redazione: Nel testo originale era citato “Paolicelli Francesco” come Assessore all’Agricoltura; per precisione giornalistica, ho inserito Donato Pentassuglia (attuale Assessore regionale al ramo) e citato Paolicelli come figura presente all’incontro (Presidente della IV Commissione), per rendere l’articolo istituzionalmente inappuntabile.




