Tolleranza zero per il mancato rispetto delle norme di sicurezza balneare lungo il litorale. Nell’ambito delle attività di vigilanza e controllo del territorio costiero, i militari della Guardia Costiera hanno elevato dodici sanzioni amministrative nei confronti di altrettanti diportisti, sorpresi a navigare o a sostare con le proprie imbarcazioni entro il limite dei 200 metri dalla battigia, area rigorosamente riservata alla balneazione.
L’operazione rientra nel quadro dei controlli estivi volti a garantire l’incolumità dei bagnanti e la salvaguardia della vita umana in mare, monitorando da vicino il rispetto delle ordinanze balneari vigenti.
Sicurezza sotto costa: le regole da rispettare
La fascia dei 200 metri dalla costa è una zona di tutela assoluta in cui, per legge, è vietato il transito e l’ancoraggio di qualsiasi unità a motore, a vela o a traino, proprio per evitare incidenti con chi si trova in acqua.
I comportamenti illeciti riscontrati durante i controlli hanno riguardato:
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Sosta non autorizzata all’interno della fascia di rispetto.
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Navigazione a motore a ridosso dei bagnanti, spesso a velocità non consentita.
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Mancanza delle dotazioni di sicurezza minime a bordo durante le verifiche.
L’appello delle autorità
La Guardia Costiera rinnova l’invito a tutti i diportisti a consultare scrupolosamente le ordinanze di sicurezza prima di prendere il mare e a rispettare le distanze minime dalla costa. La distrazione o la ricerca di un ancoraggio troppo vicino alla riva possono trasformarsi in seri pericoli per i bagnanti, oltre a comportare sanzioni pecuniarie particolarmente pesanti. I controlli proseguiranno senza sosta per tutto il resto della stagione estiva.




