Oggi, alle ore 19:30, presso i locali di Centrale 42, si terrà la presentazione ufficiale di Dilatua, una nuova associazione politico-culturale e apartitica fondata da un gruppo di giovani locali. Il progetto nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di libertà e confronto, focalizzato su temi culturali, sociali e sulla politica intesa rigorosamente come servizio al bene comune. Durante l’incontro verranno illustrati nel dettaglio le linee guida e gli obiettivi futuri del progetto.
Il direttivo: chi sono i fondatori
L’associazione unisce competenze trasversali che spaziano dall’università alle istituzioni, fino allo sport:
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Giorgio Pezzolla: Studente di Ingegneria presso l’Università del Salento e membro attivo di Azione Universitaria, da sempre attento ai temi dell’attualità.
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Luca Montanaro: Neodiplomato, prossimo all’inizio degli studi in Ingegneria Gestionale al Politecnico di Torino e da tempo attivo nella comunità mesagnese.
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Nicolò Pecere: Atleta della Nazionale italiana, pronto a portare nel dibattito lo spirito di squadra e le competenze maturate in ambito sportivo.
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Gabriele Ascesi: Studente di Giurisprudenza all’Università del Salento, appassionato di diritto e di politica internazionale.
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Stefano Raffaelli: Esperto e appassionato di economia e gestione economica, che curerà gli aspetti amministrativi e di sviluppo delle attività.
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Mattia Dellomonaco: Il più giovane consigliere comunale nella storia di Mesagne, che metterà a disposizione del gruppo la sua esperienza istituzionale.
Il plauso delle istituzioni
L’iniziativa ha subito raccolto il forte sostegno dell’amministrazione comunale. La vicesindaca e assessora alle Politiche giovanili, Annamaria Scalera, ha espresso grande soddisfazione per la nascita del progetto, sottolineando il valore civico dell’iniziativa:
“Domani sarò presente con un doppio sentimento: come mamma e come assessora. Come mamma, sono orgogliosa di vedere Nicolò e i suoi amici trasformare idee, entusiasmo e senso civico in un progetto concreto. Come assessora alle Politiche giovanili, considero un segnale importante che dei giovani scelgano di creare un’associazione per promuovere il confronto e la crescita della nostra comunità. Quando i ragazzi decidono di mettersi in gioco con rispetto e passione meritano di essere ascoltati. Invito tutti a partecipare: essere presenti significa sostenere una generazione che sceglie di non restare a guardare.”




