
Un episodio di intolleranza e razzismo ha macchiato l’ultima giornata del campionato di Promozione. Domenica scorsa, durante la partita di calcio tra Putignano e Mesagne, vinta dagli ospiti per 3 a 0, due calciatori del Mesagne sono stati oggetto di cori razzisti provenienti dalla tribuna dei sostenitori locali.
I giocatori presi di mira sono stati Michel Gningue e Artur Rodrigues, entrambi di colore. Nel corso del secondo tempo, dalla sezione dei tifosi di casa, si sarebbero levate grida e parole offensive rivolte ai due atleti. Nonostante il vile attacco verbale, i calciatori hanno dimostrato grande professionalità, mantenendo la concentrazione e continuando a giocare fino al fischio finale.
La società Mesagne Calcio ha espresso una ferma condanna per quanto accaduto. In una nota ufficiale, il club ha ribadito la sua posizione, sottolineando come i propri giocatori, sebbene “profondamente turbati dall’accaduto“, abbiano saputo reagire riaffermando i più alti valori dello sport.
“I nostri giocatori hanno riaffermato i valori di integrazione, rispetto e amicizia che li uniscono, ricordando come il loro gruppo rappresenti un esempio positivo di coesione dentro e fuori dal campo”, si legge nella comunicazione della società.
L’episodio riaccende i riflettori sulla necessità di un maggiore impegno nella lotta contro ogni forma di discriminazione negli stadi e su tutti i campi da gioco.



