L’emergenza rifornimenti colpisce lo scalo del Salento. Nel pomeriggio di lunedì 6 aprile 2026, è stato emesso un bollettino Notam (Notice to Airmen) che segnala la mancanza di carburante Jet A1 presso l’aeroporto di Brindisi. Le restrizioni rimarranno in vigore almeno fino a mezzogiorno di domani, martedì 7 aprile. Le limitatissime scorte disponibili sono riservate esclusivamente a voli di Stato, missioni di ricerca e voli sanitari/ospedalieri.
Ai piloti è stato richiesto di effettuare il cosiddetto “tankering”, ovvero calcolare e caricare negli scali di partenza il carburante necessario anche per la tratta successiva, non potendo fare affidamento sul rifornimento a Brindisi
Il problema non è isolato. Lo scalo brindisino si aggiunge a una lista crescente di aeroporti in difficoltà, tra cui Milano Linate, Venezia, Treviso e Bologna. Situazioni critiche si registrano anche a Reggio Calabria (rifornimenti contingentati) e Pescara (operativa una sola autocisterna).
La situazione riflette una fragilità logistica che sta mettendo a dura prova il sistema aeroportuale nazionale, costringendo le compagnie aeree a complesse manovre di pianificazione per evitare il blocco dei voli.





