Un primo desiderio è nato in me circa 5-6 anni fa. Già a quel tempo mi interessava approfondire la scuola di composizione francese del Primo e Secondo Novecento. Così, per formazione personale, iniziai a studiare la lingua. Un paio d’anni fa ho intrapreso un corso di musica elettronica presso il Conservatorio di Lecce, grazie al quale ho potuto viaggiare e fare tante esperienze. Tra queste è maturata la possibilità di poter svolgere un Erasmus a Parigi e l’ho colta.
Mesagne?
È la mia città. Ho sempre cercato di dare tanto, per quelle che sono le mie possibilità. Da diverso tempo a titolo gratuito, propongo almeno due concerti fissi all’anno. Si tratta del concerto di Capodanno presso la chiesa del Carmine (insieme ad Isacco Buccoliero come duo, spesso accompagnati da artisti interessanti del territorio come la poetessa Rita Greco) e di quello itinerante per la Passione, dove invito (sempre a titolo gratuito) altri musicisti affermati di livello nazionale, di mia conoscenza, ad esibirsi a Mesagne.
Il mio obiettivo a lungo termine sarebbe quello di collocarmi nel Sud per dare un mio, seppure piccolo, contributo culturale. Ovviamente non dipende solo da me, attualmente sono insegnante nel dipartimento di Didattica al Conservatorio di Pesaro, ma da un insieme di circostanze.




