
“Non c’è una questione personale, tra l’altro – ha aggiunto – sono due persone alle quali sono legato. Sono legato politicamente, personalmente e affettivamente. Provo un affetto anche smodato qualche volta, nel senso che con loro sono cresciuto, con tutte e due, al Comune con uno, in Regione con l’altro”.
“Non c’è un’ingombranza, io oggi ho ripetuto una cosa che dico da mesi. Se le persone mi chiedono di tornare qui io lo faccio. L’ho fatto quando mi sono candidato a fare il sindaco. Solo che chiedo di farlo in autonomia come quando ho fatto il sindaco, cioè avere la responsabilità di fare il presidente della Regione senza tutori, cercando di guardare avanti al futuro di questa regione e non guardare indietro”.
“Non voglio fare il presidente a metà, se posso farlo in maniera libera, prendendomi la responsabilità delle mie azioni, lo faccio. Questa cosa – ha aggiunto – la dico da mesi, non l’ho detta soltanto oggi, l’ho esplicitata, però l’ho detta da tanto tempo ai partiti, alla coalizione, agli ex governatori”. “Se non potrà essere così io continuo a fare il mio lavoro, continuerò a seguire la mia regione, il mio Paese nel ruolo – ha concluso – che ho assunto qualche mese fa, sono passati solo 12 mesi da quando sono stato eletto in Europa”.



