
È stato un pomeriggio da dimenticare per la Mens Sana Mesagne, uscita pesantemente sconfitta dal parquet della Ital Bio Energy Monteroni. Il punteggio finale di 103-50 non lascia spazio a interpretazioni: un divario di 53 punti che testimonia il dominio assoluto dei padroni di casa e una giornata di estrema difficoltà per la formazione ospite.
Cronaca della gara
Il match si è rivelato sin dalle prime battute in salita per la Mens Sana. Monteroni ha imposto un ritmo altissimo, trovando con estrema facilità la via del canestro grazie a una distribuzione corale dei punti. Se per Mesagne è stata una partita di sofferenza, per la Ital Bio Energy è stata una prova di forza: ben sei giocatori in doppia cifra e una precisione offensiva che ha mandato in tilt la difesa mensanina.
Tra le fila del Mesagne, l’unica vera nota positiva è stata la prestazione di Polifemo, autore di metà dei punti totali della squadra (25 punti). Il resto del collettivo ha faticato a trovare soluzioni efficaci, con Calò (9 punti) che ha provato a dare manforte in attacco senza però riuscire a invertire l’inerzia di una gara già ampiamente compromessa dopo i primi due quarti.
Dall’altra parte, il Monteroni ha mandato a referto quasi tutti i suoi effettivi, trascinato dai 18 punti di Francesco Liace e dai 16 di Liepins, in una serata dove ogni ingranaggio della squadra leccese ha funzionato alla perfezione.



