
MESAGNE – Il 2026 della Rossotono New Virtus Mesagne non poteva aprirsi in modo migliore. Dopo aver chiuso l’anno solare con l’amaro in bocca per la sconfitta di Nardò, i ragazzi di coach Davide Olive hanno risposto sul campo con una prestazione di forza, intensità e grande maturità tattica, schiantando la GAW Assi Basket Brindisi nel derby con un perentorio 100-64.
Un approccio da grande squadra
La parola d’ordine in casa Virtus era “atteggiamento”, e la risposta è arrivata sin dalla palla a due. Mesagne ha approcciato la gara con una difesa asfissiante e un ritmo altissimo, mettendo subito in chiaro le proprie intenzioni. Nonostante un secondo periodo inizialmente equilibrato, la vera svolta è arrivata con il rientro in campo del quintetto base.
Coach Olive ha rimescolato le carte in difesa, alternando sapientemente zona pari e dispari a ogni possesso. Questa mossa tattica ha mandato completamente in tilt l’attacco brindisino, permettendo ai padroni di casa di piazzare il parziale decisivo e scappare fino al +30.
Fouce e Mucenieks trascinatori
A incendiare le retine del palazzetto ci ha pensato un Fouce Romani in stato di grazia, implacabile dalla lunga distanza, ben supportato da un Mucenieks dominante (top scorer del match con 21 punti). La coralità del gioco mesagnese ha fatto il resto, portando ben quattro giocatori in doppia cifra e distribuendo minuti e gloria a tutto il roster.
L’Assi Brindisi ha provato a resistere con le fiammate di Maffei (17 punti) e Guadalupi, ma la differenza di energia e di precisione al tiro è stata troppo netta per riaprire i giochi.



