Inaugurato il nuovo campo di pallavolo con il CT della Nazionale e Vincenzo Fanizza: un dialogo tra sport, vita e motivazione.
Una mattinata che i ragazzi della scuola secondaria di primo grado Maya-Materdona di Mesagne difficilmente dimenticheranno. L’inaugurazione del nuovo campo di pallavolo dell’istituto si è trasformata in una vera e propria lezione di vita grazie alla presenza di due giganti del volley azzurro: il Commissario Tecnico della Nazionale Campione del Mondo, Ferdinando “Fefè” De Giorgi, e l’allenatore dei talenti giovanili Vincenzo Fanizza.
L’evento ha travalicato il semplice taglio del nastro. De Giorgi, con il carisma che lo contraddistingue, ha catturato l’attenzione degli studenti dialogando con loro sull’importanza formativa dello sport. Il Mister ha offerto una riflessione profonda che ha colpito docenti e alunni, distinguendo tra il dovere e il desiderio:
“Esiste una differenza sottile ma enorme tra il ‘devo vincere’ e il ‘voglio vincere’. La vera motivazione nasce dalla volontà, dal piacere del sacrificio e dalla determinazione nel rincorrere i propri sogni, non da un obbligo esterno.”
Accanto a De Giorgi, anche Vincenzo Fanizza ha contribuito al confronto, portando la sua esperienza nel valorizzare i giovani talenti. Entrambi i tecnici si sono concessi alle numerose domande dei ragazzi, toccando temi cruciali per la crescita adolescenziale: Il gioco di squadra: imparare a fidarsi dei compagni. La disciplina: il rispetto delle regole come base per la libertà individuale. La resilienza: come affrontare le sconfitte per trasformarle in vittorie future.
Il nuovo campo di pallavolo non sarà solo una struttura sportiva, ma un laboratorio di socialità. Come sottolineato durante l’incontro, lo spazio rappresenta un impegno concreto delle istituzioni scolastiche nel fornire ai giovani luoghi dove credere nelle proprie capacità e coltivare il benessere fisico e mentale.
L’inaugurazione si è conclusa tra gli applausi e l’entusiasmo dei ragazzi, pronti a calcare quel parquet con una consapevolezza nuova: quella di chi, da oggi, sa che per vincere bisogna prima di tutto volerlo.




