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il “Comitato per il NO” chiama a raccolta Mesagne in Villa Comunale

MESAGNE – La mobilitazione civile fa tappa nel cuore verde della città. Domani, domenica 15 febbraio, a partire dalle ore 09:00, la Villa Comunale di Mesagne ospiterà un presidio organizzato dal Comitato per il NO. Un appuntamento cruciale per informare la cittadinanza e discutere le ragioni dell’opposizione alla riforma della Giustizia.

Una mobilitazione nata dal basso

Il Comitato si è costituito ufficialmente a Mesagne lo scorso 16 febbraio (un anno fa esatto, ndr), nato da un’assemblea cittadina che ha visto la partecipazione corale di movimenti, associazioni, partiti e singoli cittadini. Da allora, la rete di adesioni è cresciuta costantemente, unendo voci diverse sotto un unico obiettivo: la tutela dei valori costituzionali.

Al centro della protesta: la Legge Meloni-Nordio

Secondo il Comitato, la posta in gioco è l’equilibrio stesso della nostra democrazia. Nel mirino c’è la cosiddetta “Legge Meloni-Nordio”, accusata di voler scardinare l’autonomia della Magistratura.

“Il rischio concreto è quello di una Giustizia a due velocità: dura con i deboli e indulgente con i potenti”, spiegano i promotori del presidio.

La riforma viene letta come parte di un “trittico” pericoloso che comprende anche l’Autonomia Differenziata e il Premierato: un disegno complessivo che, secondo il Comitato, altererebbe profondamente il volto della Repubblica Italiana così come disegnata dai Padri Costituenti.

Verso il voto di marzo

L’obiettivo del presidio di domani è sensibilizzare i cittadini in vista dell’appuntamento referendario del 22 e 23 marzo. La strategia del Comitato è chiara: trasformare l’indignazione in partecipazione attiva.

  • Cosa: Presidio informativo del Comitato per il NO.

  • Dove: Villa Comunale di Mesagne.

  • Quando: Domenica 15 febbraio, dalle ore 09:00 in poi.

La cittadinanza è invitata a partecipare per riflettere insieme sulla necessità di una giustizia imparziale e sulla difesa della separazione dei poteri.

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