
La periferia, spesso percepita come “linea d’ombra” o luogo di assenza e disagio (economico, di servizi, educativo), a Mesagne sta trovando una nuova luce grazie all’attivismo dei suoi residenti.

Ieri sera, presso il Parco Iqbal Masih, i cittadini del quartiere hanno dato una tangibile dimostrazione di come l’unione e la collaborazione possano generare cambiamento. Mettendo insieme le forze “dal basso”, i residenti hanno lavorato in sinergia con diverse associazioni locali, tra cui Auser, Mesagne Bene Comune, Emotiva…mente, Mesagne Free e il Comitato di Quartiere Iqbal Masih.
Questa iniziativa è la prova che a Mesagne è possibile realizzare progetti inclusivi, seguendo il motto: “Da soli si va veloci, ma insieme si va lontano”.
L’impegno del quartiere non si ferma qui. I cittadini stanno già pensando a nuove iniziative future, come l’allestimento di luminarie natalizie e la realizzazione di un presepe comunitario che coinvolga bambini, genitori e nonni.
Tra gli obiettivi principali c’è il miglioramento strutturale e la sicurezza dello spazio, con il potenziamento dell’illuminazione, l’installazione di telecamere di videosorveglianza, l’aggiunta di tavoli e sedie e la possibile creazione di un murale che onori la memoria di Iqbal Masih, il ragazzino pakistano simbolo della lotta contro lo sfruttamento minorile.
L’iniziativa vuole conciliare l’impegno civile con l’arte, trasformando il quartiere in uno spazio più accogliente e sicuro.
Per informazioni e per contribuire alle prossime iniziative: Gino Stasi 329 1184 097.



