Importante operazione a tutela della salute pubblica e della sicurezza alimentare nella città di Brindisi. Nella giornata di lunedì 26 ottobre 2026, i militari della Sezione Unità e Mezzi Navali di Polizia Marittima della Capitaneria di Porto – Guardia Costiera local, affiancati dai dirigenti medici veterinari e dai tecnici della prevenzione del SIAV B dell’ASL di Brindisi, hanno fatto scattare un controllo mirato all’interno di un noto ristorante etnico della zona.
L’ispezione, condotta nell’ambito delle attività coordinate dal 6° Centro Controllo Area Pesca (CCAP) della Direzione Marittima di Bari per verificare il rispetto delle norme sulla filiera del pescato, ha portato alla luce una serie di gravi violazioni.
In primo luogo, i controllori hanno individuato e posto sotto sequestro un ingente quantitativo di prodotti ittici e di origine animale, del tutto privi della documentazione necessaria ad attestarne la tracciabilità e la provenienza, in palese violazione della normativa vigente.
A peggiorare il quadro generale sono state le pessime condizioni igienico-sanitarie riscontrate nei locali e la totale assenza dei protocolli di autocontrollo HACCP, fondamentali per garantire la sicurezza del cibo somministrato ai clienti.
Di fronte alla gravità delle carenze rilevate, l’ASL di Brindisi ha disposto l’immediata sospensione dell’attività commerciale. Nei confronti dei responsabili del locale sono state inoltre elevate sanzioni amministrative pecuniarie per un ammontare complessivo superiore ai 5.000 euro.




