
C’è grande attesa per la 24esima tappa del viaggio della Torcia: un percorso che celebra lo sport e l’unità dei territori, ma che solleva polemiche per l’assenza della “Città dell’Oro”, Mesagne.
Il countdown è ufficialmente iniziato. La provincia di Brindisi si prepara a vivere un appuntamento storico che trasformerà le strade del territorio in un palcoscenico mondiale. La Fiamma Olimpica, simbolo universale di pace e fratellanza, attraverserà il cuore della nostra terra, portando con sé il fascino millenario dei Giochi.
Il Percorso: tra Valle d’Itria e Mare
La staffetta dei tedofori toccherà tre punti nevralgici della provincia, creando un ponte ideale tra paesaggi mozzafiato e centri storici di inestimabile valore:
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Ostuni: La “Città Bianca” accoglierà il fuoco olimpico tra i suoi vicoli candidi, regalando immagini che faranno il giro del mondo.
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Cisternino: Uno dei borghi più belli d’Italia rappresenterà il fascino della Valle d’Itria.
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Brindisi: Il capoluogo sarà il culmine del passaggio, con il Lungomare Regina Margherita pronto a fare da cornice monumentale al transito della torcia.
Un itinerario studiato per unire storie, territori e persone, rendendo lo spirito olimpico un’esperienza collettiva e partecipata.
Il “Caso Mesagne”: l’assenza che fa rumore
Nonostante il clima di festa, non mancano le note dolenti. Salta all’occhio, infatti, l’esclusione dal percorso di Mesagne. La scelta appare a molti paradossale, considerando che la città è diventata negli anni un vero e proprio simbolo del successo olimpico italiano.
Mesagne ha dato i natali a ben due medaglie d’oro nel Taekwondo:
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Carlo Molfetta (Londra 2012)
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Vito Dell’Aquila (Tokyo 2020)
Vedere la Fiamma transitare così vicino alla “Culla dell’Oro” senza attraversarla è un’occasione mancata per omaggiare una tradizione sportiva che ha pochi eguali in Italia per rapporto tra popolazione e successi a Cinque Cerchi.
Lo sport come identità
Al di là delle polemiche, la 24esima tappa resta un momento di orgoglio per tutta la Puglia. I tedofori, alternandosi chilometro dopo chilometro, non trasporteranno solo un fuoco, ma i sogni di migliaia di atleti e la speranza di un territorio che vede nello sport un volano di riscatto e visibilità internazionale.
[VIDEO] Guarda le immagini dei preparativi e le interviste ai protagonisti della tappa brindisina.
Nota della Redazione: La fiamma olimpica non è solo un evento sportivo, ma un rito che appartiene a tutti. La speranza è che lo spirito dei Giochi raggiunga comunque ogni angolo della provincia, da chi corre con la torcia a chi, come i campioni di Mesagne, ha già scritto la storia.



