MESAGNE – Un debutto straordinario che profuma di futuro e di alta tecnologia “fatta in casa”. Alla sua primissima partecipazione alla prestigiosa competizione di Robotica delle Nazioni Unite, la squadra dell’IISS “Epifanio Ferdinando” ha conquistato un eccezionale quarto posto assoluto, fermandosi a pochissimi punti dal podio e posizionandosi al terzo posto nella classifica delle squadre singole.
Un risultato che va ben oltre le aspettative, considerando il livello dei competitor internazionali, e che premia il talento, la dedizione e l’ingegno di cinque studenti della scuola: Matteo Scalera, Damiano Depunzio, Matteo Camarda, Riccardo De Nitto e Mattia Lavino.
Il progetto: “Dall’idea al robot”
La vera forza del team del Ferdinando è stata l’artigianalità tecnologica. I tre robot scesi in campo non sono stati assemblati da kit pre-esistenti, ma sono nati interamente tra le mura scolastiche all’interno del progetto “Dall’idea al robot”, coordinato con passione e competenza dai professori Caforio e Gagliani.
I ragazzi hanno affrontato una sfida ingegneristica completa:
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Hardware Autoprodotto: Utilizzo esclusivo di materiali stampati in 3D direttamente a scuola.
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Sistemi Integrati: Sviluppo su piattaforme hardware differenti e complesse, tra cui Raspberry, ESP32 e Arduino.
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Programmazione Avanzata: Configurazione e calibrazione dei sensori per rispondere alle 6 complesse task richieste dal regolamento della gara.
“Arrivare a competere a questi livelli progettando e realizzando da zero ogni singolo componente, dalla scocca agli algoritmi di programmazione, dimostra che la scuola pubblica può essere una vera e propria fucina di innovazione e competenze spendibili nel mondo reale.”
Un debutto da incorniciare
Gareggiare contro istituti ed equipe di tutto il mondo non ha frenato l’entusiasmo della squadra che, con precisione e sangue freddo, ha superato le difficili prove della competizione della Nazioni Unite. Il quarto posto assoluto (e la medaglia di bronzo virtuale tra i team singoli) è la dimostrazione che l’eccellenza tecnologica non ha bisogno di budget illimitati, ma di grandi idee, lavoro di squadra e guide illuminate.
Al rientro da questa avventura internazionale, l’IISS “Epifanio Ferdinando” si conferma un punto di riferimento per le discipline STEM, regalando al territorio un successo che fa guardare al futuro della robotica con estremo ottimismo.




