
Presentazione delle fasi di avanzamento del progetto PN Metro Plus e città medie Sud 2021-2027, che vede la città di Mesagne beneficiaria di un finanziamento che potrà essere pari a 5,5 milioni di euro, estendibili fino a 7 milioni, un’iniziativa ambiziosa che tra gli obiettivi annovera processi innovativi di rigenerazione urbana e risposte al disagio socioeconomico. E proprio per illustrare gli sviluppi dell’imponente iniziativa, alla presenza del sindaco di Mesagne Antonio Matarrelli, dell’assessore comunale Vincenzo Sicilia e della responsabile ai servizi sociali, dott.ssa Stefania Palana, stamattina si è svolta la conferenza stampa nel corso della quale sono stati illustrati i prossimi passi di un percorso che guarda al coinvolgimento attivo della comunità locale. La fase iniziale del progetto ha visto l’Amministrazione impegnarsi in un proficuo scambio di buone prassi con l’Agenzia per la Coesione Territoriale – Dipartimento delle Politiche di Coesione per il Sud, seguito da un primo avviso pubblico per la co-progettazione con gli enti del Terzo Settore.
Le proposte, valutate dall’AdG, hanno posto l’accento in particolare sul supporto a giovani NEET (non occupati, non in istruzione o formazione) e alle categorie più fragili, come minori, famiglie in difficoltà e persone con disabilità. Di recente, il Comune ha formalizzato la partnership con l’AdG attraverso la firma di una convenzione che pone al centro l’impegno congiunto per la transizione verso un’economia circolare e il rafforzamento del tessuto sociale e imprenditoriale del territorio.
«Il progetto rappresenta un’opportunità fondamentale per Mesagne. Non si tratta solo di riqualificare spazi, ma di creare luoghi di incontro e di crescita per i cittadini, offrendo risposte concrete ai bisogni della comunità», ha dichiarato il sindaco Matarrelli. Per dare un ulteriore impulso alla partecipazione, l’Amministrazione ha annunciato la prossima pubblicazione di un nuovo avviso pubblico finalizzato alla co-azione. «Un passaggio che permetterà a nuovi enti interessati di presentare le proprie idee, dando la possibilità a chi ha già partecipato di aggiornare le proposte iniziali», ha aggiunto l’assessore Sicilia nel corso dell’incontro con gli operatori dell’informazione.



