LOSANNA (Svizzera) – Un nuovo, prestigioso capitolo si aggiunge alla leggendaria carriera di Carlo Molfetta. Il campione olimpico di taekwondo, indimenticabile medaglia d’oro ai Giochi di Londra 2012, è stato ricevuto con tutti gli onori presso l’Olympic House di Losanna, il cuore pulsante del movimento sportivo mondiale.
Un riconoscimento internazionale
A premiare il fuoriclasse mesagnese è stata Kirsty Coventry, Presidente della Commissione Atleti del Comitato Olimpico Internazionale (CIO) e leggenda del nuoto. Il riconoscimento celebra non solo il trionfo sportivo di Molfetta, ma anche il suo costante impegno nel promuovere i valori olimpici di eccellenza, rispetto e amicizia.
La firma sul “Muro Olimpico”
Il momento più emozionante della cerimonia è stato un primato assoluto: Carlo Molfetta è stato infatti il primo olimpionico al mondo a firmare il nuovo Muro Olimpico. L’installazione, situata proprio all’ingresso degli uffici del Presidente del CIO, è stata pensata come un tributo eterno ai protagonisti dei Giochi.
Il gesto simbolico della firma sancisce il legame indissolubile tra gli atleti e le istituzioni internazionali, ponendo il nome di Molfetta e di Mesagne in una vetrina di rilievo mondiale.
Un esempio per lo sport
La presenza di Molfetta a Losanna conferma quanto il suo successo del 2012 continui a riverberare nel tempo, rendendolo un punto di riferimento per le nuove generazioni di atleti. Questo tributo internazionale onora un uomo che ha saputo portare il taekwondo italiano sul gradino più alto del podio, restando un ambasciatore d’eccezione dello sport azzurro nel mondo.




