scritto da Redazione
L’aria di agosto a Mesagne era solitamente densa di calore, profumo di fichi maturi e il ronzio delle cicale. Ma quel 15 agosto, qualcosa di straordinario accadde. Il cielo, fino a quel momento di un azzurro intenso, si fece improvvisamente plumbeo. Un vento gelido, inaspettato, cominciò a soffiare, facendo danzare le foglie degli ulivi...Leggi tutto



