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Primato Storico a Mesagne: il Castello Normanno-Svevo è il Primo nel Sud Italia a ricevere lo “Scudo Blu”

MESAGNE – Un evento di portata internazionale si appresta a riscrivere la storia della tutela culturale nel Mezzogiorno. Sabato 7 marzo 2026, alle ore 10:00, il Castello Normanno-Svevo di Mesagne diventerà il primo bene monumentale del Sud Italia peninsulare a essere ufficialmente protetto dallo Scudo Blu, l’emblema internazionale sancito dalla Convenzione dell’Aia del 1954.

Lo Scudo Blu non è solo un fregio, ma un potente monito giuridico e umanitario. È il simbolo globale destinato a segnalare i beni culturali per preservarli dalle devastazioni dei conflitti armati e dalle calamità naturali. Grazie alla stretta sinergia tra la Croce Rossa Italiana – Comitato di Brindisi e l’Amministrazione Comunale, Mesagne entra in una rete d’elite mondiale, seguendo le sole esperienze maturate precedentemente in Sicilia e distinguendosi come capofila in tutta la penisola meridionale.

Il Programma della Cerimonia

La solenne mattinata si articolerà in diversi momenti chiave presso il maniero:

  • Ore 10:00 (Auditorium): Saluti istituzionali della Commissaria Straordinaria, la dott.ssa Maria Antonietta Olivieri, e della Presidente della CRI brindisina, dott.ssa Concetta Marra.

  • Ore 10:30 (Approfondimenti): Un delegato della CRI spiegherà il valore legale dello Scudo Blu, mentre la dott.ssa Concetta Franco (Responsabile ufficio cultura) ripercorrerà le vicende storiche che rendono il Castello un bene da blindare per le generazioni future.

  • Il Momento Clou: All’esterno del castello, l’emblema sarà svelato rimuovendo la bandiera della Croce Rossa. L’atto sarà accompagnato dalle note del Concerto Bandistico “Fasano-Leo”, che eseguirà l’Inno di Mameli e quello della CRI.

Un presidio di Pace e Memoria

Elevare il Castello di Mesagne a sito protetto dallo Scudo Blu significa riconoscerne il valore di identità collettiva. In un’epoca di incertezze globali, questo atto “blinda” la memoria storica del territorio, trasformando il maniero in un simbolo universale di pace e resilienza culturale. La mattinata si concluderà con una visita guidata per far riscoprire ai presenti la bellezza di questo gigante di pietra, da oggi ufficialmente protetto dagli occhi del mondo.

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