BARI / MESAGNE – Una sforbiciata netta ai costi per riportare il progetto nei binari della sobrietà. Il Presidente del Consiglio Regionale, Toni Matarrelli, ha annunciato una drastica revisione del piano per la realizzazione del ristorante interno al palazzo di via Gentile. Grazie a questo intervento, la spesa pubblica per l’opera verrà abbattuta di quasi mezzo milione di euro.
Taglio del 30% sui costi
L’annuncio è arrivato durante le audizioni della Commissione Bilancio, richieste dal gruppo di Fratelli d’Italia per far luce su tempi e investimenti del cantiere. Accogliendo le istanze di trasparenza sollevate dal capogruppo di FdI, Paolo Pagliaro, Matarrelli ha presentato i nuovi numeri della struttura:
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Costo iniziale previsto: 1.500.000 euro
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Nuovo costo stimato: 1.050.000 euro
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Risparmio netto: 450.000 euro
“La cifra potrà ridursi ulteriormente in sede di gara grazie agli eventuali ribassi d’asta”, ha precisato il Presidente, sottolineando come l’obiettivo sia quello di garantire un servizio necessario riducendo al minimo l’impatto sulle casse regionali.
Addio al lusso: niente poltroncine “blu polvere”
Per raggiungere questo risparmio, il progetto originale è stato ripulito da tutte le voci considerate superflue o eccessivamente ricercate. La revisione prevede infatti la rinuncia a:
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50 poltroncine esterne nella particolare tonalità “blu polvere”;
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Sedie di raffinato pregio e arredi di design;
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Ombrelloni e tavolini esterni di alta gamma;
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Il bancone self-service più costoso inizialmente previsto.
Una gestione attenta
La scelta di Matarrelli punta a dare un segnale forte di parsimonia nella gestione del patrimonio pubblico. Il ristorante del Consiglio, pensato per servire dipendenti e consiglieri, sarà funzionale e moderno, ma senza sfarzi inutili che avevano suscitato polemiche nelle scorse settimane.




