Ultimo atto al Foro Italico per il Roma Grand Prix 2026, uno degli appuntamenti più prestigiosi e attesi del calendario internazionale del taekwondo. Oggi, domenica 7 giugno, i riflettori sono tutti puntati sulla categoria -58 kg, dove l’Italia schiera il suo asso nella manica: il campione olimpico di Tokyo 2020, Vito Dell’Aquila.
Il fuoriclasse di Mesagne scende sul tatami capitolino con un unico grande obiettivo: conquistare l’oro davanti al pubblico di casa e confermarsi ai vertici assoluti della disciplina.
La giornata odierna chiude tre giorni di grandissimo spettacolo e combattimenti ad altissimo livello. Per Dell’Aquila si tratta di un test cruciale, non solo per il prestigio della medaglia in sé, ma anche per i preziosi punti in chiave ranking mondiale.
Il campione pugliese, noto per la sua straordinaria gestione tattica del match e per i suoi colpi fulminei, dovrà vedersela con i migliori interpreti mondiali della categoria. Il tabellone si preannuncia infuocato fin dai primi turni eliminatori della mattina, con le finali per le medaglie previste nel tardo pomeriggio.
Il Foro Italico è pronto a trasformarsi in una bolgia per spingere l’azzurro. Il legame tra Vito Dell’Aquila e il pubblico romano è da sempre speciale, e la spinta dei tifosi italiani potrebbe rivelarsi il fattore decisivo nei momenti chiave degli incontri più tirati.
“Combattere in Italia ha sempre un sapore unico. Sentire il boato del pubblico ti dà una scarica di adrenalina pazzesca”, aveva dichiarato l’atleta alla vigilia del torneo.
L’attesa è finita: per Vito Dell’Aquila e per il taekwondo italiano è il momento della verità. Nel pomeriggio sapremo se il campione di Mesagne riuscirà a mettere la firma d’oro su questa edizione del Grand Prix di Roma.




