15 49.0138 8.38624 1 1 4000 1 https://www.mesagne.tv 300 true

Sanità, rivoluzione Decaro: ambulatori aperti fino alle 23

A meno di 48 ore dalla sua proclamazione, il neo presidente della Regione Puglia, Antonio Decaro, ha varato il primo, attesissimo provvedimento del suo mandato. L’obiettivo è chiaro e prioritario: aggredire il problema delle liste d’attesa, una delle criticità più sentite dai cittadini pugliesi, attraverso un piano straordinario che punta a cambiare radicalmente l’accessibilità ai servizi sanitari.

Visite ed esami anche di sera e sabato

Il cuore della riforma risiede nell’ampliamento degli orari di operatività delle strutture pubbliche. Il provvedimento prevede che, per accelerare lo smaltimento delle prestazioni arretrate, gli ambulatori specialistici e i centri diagnostici possano prolungare le attività:

  • Sera: Apertura garantita fino alle ore 23:00 durante i giorni feriali.

  • Weekend: Attività previste anche il sabato e la domenica, garantendo così una copertura totale per chi ha difficoltà a usufruire dei servizi negli orari lavorativi standard.

Piano sperimentale e monitoraggio rigoroso

Il piano, che diventerà operativo dall’1 febbraio 2026, non si limita a estendere gli orari, ma introduce regole ferree per le ASL e il personale medico:

  1. Priorità assoluta: Il focus sarà sulle prestazioni contrassegnate come “U” (urgenti) e “B” (brevi), quelle che attualmente soffrono i ritardi maggiori.

  2. Stretta sull’Intramoenia: Le ASL avranno il compito di monitorare il rapporto tra le prestazioni istituzionali e quelle in libera professione (intramuraria). Laddove si riscontrino squilibri o violazioni, scatteranno sanzioni severe, fino alla sospensione dell’attività privata per i medici coinvolti.

  3. Appropriatezza delle prescrizioni: Secondo i dati Aress, circa il 40% degli esami diagnostici (come TAC e risonanze) risulta non necessario. Il provvedimento introduce un monitoraggio mensile per educare alla corretta prescrizione e non intasare inutilmente i macchinari.

Le parole del Presidente

«Non siamo abituati a fare proclami, ma a dare risposte», ha dichiarato il presidente Decaro durante la presentazione del piano. «La Puglia merita una sanità che sia al servizio dei cittadini e non un ostacolo. Questo è solo il primo passo di un percorso che ci vedrà impegnati h24 per restituire dignità e diritto alla salute a ogni singolo pugliese».

Le aziende sanitarie locali avranno ora 15 giorni di tempo per presentare i propri piani attuativi al governatore, così da avviare la fase sperimentale della durata di cinque mesi.

Precedente
Successivo