
Si chiude con un pizzico di amarezza l’esperienza in Cina per la giovane atleta italiana di Taekwondo, Anna Frassica, impegnata nella categoria -53 kg F. L’azzurra è stata sconfitta al secondo incontro dalla cinese Chuling Zhang con il punteggio di 1-2 [Round 1: 0-4 / Round 2: 2-0 / Round 3: 13-15], in un match che ha riservato grandi colpi di scena e momenti di tensione.
La Frassica era riuscita a riprendersi dopo un primo round in salita, dominando nettamente il terzo parziale e arrivando a condurre con un ampio margine di 13 a 2. Tuttavia, la svolta controversa è arrivata in quel momento cruciale.
L’allenatore della squadra cinese ha prontamente fatto ricorso ai giudici, sostenendo che l’atleta italiana avesse sferrato un calcio irregolare alla sua atleta. Questo episodio, in un contesto dove il “fattore campo” è spesso determinante, ha portato a una decisione che ha ribaltato l’inerzia dell’incontro, determinando l’esito finale.
Nonostante l’evidente talento e la grinta mostrata, in particolare nel secondo e terzo round, la sconfitta è stata attribuita, forse, anche all’inesperienza della giovane Anna Frassica. L’atleta, alla sua età, sta affrontando le sue prime grandi sfide internazionali, e imparare a gestire le pressioni ambientali e le situazioni arbitrali controverse in campo avverso sarà un passo fondamentale per la sua crescita futura.



