Niente da fare per la Virtus. La Matteotti Corato non si arrende e trascina i mesagnesi alla bella, vincendo sul proprio parquet per 78-76 al termine di una sfida intensa e decisa solo negli istanti finali.
Sin dal primo quarto, Corato ha mostrato un volto completamente diverso rispetto alla squadra vista a Mesagne solo quattro giorni fa. Coach Olive ha provato a imporre il ritmo dei suoi, ma i padroni di casa sono stati abili nel restare sempre in scia, mettendo a dura prova la tenuta della difesa gialloblù.
L’equilibrio ha dominato la prima metà di gara: Per Corato: Protagonisti assoluti Gatta e Pollice. Per la Virtus: Risposte pronte da parte di Fouce e Azzaro.
Le squadre sono andate all’intervallo lungo sul punteggio di 39-41 in favore degli ospiti.
Nel terzo periodo la musica non è cambiata: Corato ha attraversato un momento magico al tiro, ma la Virtus ha avuto il merito di restare aggrappata alla partita con i denti.
L’ultimo quarto è stato quello decisivo: Gatta ha continuato a colpire con precisione chirurgica dall’arco. Giuri ha firmato i canestri del pareggio, mantenendo vive le speranze mesagnesi.
Nel convulso finale, la Virtus ha avuto tra le mani la palla del possibile colpaccio, ma l’errore sul “match ball” ha consegnato la vittoria a Corato, pareggiando i conti nella serie.
Tutto si deciderà tra 48 ore. L’appuntamento per il dentro o fuori è fissato per domenica al Pala De Francesco, dove la Virtus avrà il vantaggio del fattore campo per provare a chiudere definitivamente la pratica.
Risultato Finale: Matteotti Corato 78 – 76 Virtus Mesagne




