Dopo anni di rinvii, promesse e dibattiti infiniti, il Comune di Mesagne rompe gli indugi. Approfittando di una sorta di “vacatio” della politica attiva — o forse proprio per evitare i condizionamenti elettorali che per decenni hanno bloccato il progetto — l’amministrazione ha dato il via libera definitivo alla Zona a Traffico Limitato nel cuore della città vecchia.
I Lavori: Installazione in Corso
Ieri mattina sono iniziate le operazioni di montaggio delle telecamere presso il varco di Piazza Porta Piccola. I lavori proseguiranno oggi, segnando un punto di non ritorno per la viabilità del borgo antico. Un intervento che molti considerano “scippato” al dibattito tra i partiti, che storicamente hanno sempre preferito glissare per non perdere consensi.
La Rabbia dei Commercianti e dei Residenti
L’accoglienza non è stata delle migliori. Tra le vie del centro storico il clima è teso, con i commercianti in prima linea contro quella che definiscono una “mazzata finale”.
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Difficoltà operative: I negozianti lamentano un ulteriore ostacolo al commercio, già messo a dura prova dalla crisi generale.
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Il malumore dei residenti: “Non bastava la guerra (economica e non), ora ci si mette anche il Comune a complicarci la vita”, è il commento amaro che rimbalza tra i vicoli.
Non solo ZTL: il Nodo Parcheggi
A gettare benzina sul fuoco è stato anche il nuovo regolamento per i parcheggi a pagamento, discusso proprio ieri. La sensazione diffusa tra i cittadini è quella di un accerchiamento fiscale e logistico.
Il commento: “Manca solo che mettano una tassa per respirare”, dicono ironicamente (ma non troppo) i cittadini, esasperati da una serie di provvedimenti che sembrano mirati più a fare cassa e a limitare il traffico che a rilanciare davvero il cuore della città.




