
MESAGNE – Un’affascinante teoria che unisce fede, geometria e geografia sta emergendo a Mesagne, suggerendo un legame profondo e armonico tra la latitudine della città e quella della Terra Santa. La proposta è incentrata sulla costruzione di una “Croce” che diventi testimonianza di questa presunta risonanza geometrico-armonica.
Secondo l’ideatore di questa iniziativa, esisterebbe una correlazione precisa tra la Latitudine di Mesagne Centro, indicata come 40 gradi, 33 primi, 26,108 secondi, e la Latitudine di Betlemme di Galilea, pari a 32 gradi, 43 primi, 37,06 secondi.
La “Croce” proposta non sarebbe solo un simbolo religioso, ma anche un’espressione di questa particolare “comunione geometrico-armonica” tra le due località. L’iniziativa mira a evidenziare come, al di là delle distanze geografiche, possano esistere legami sottili e significativi che uniscono luoghi e culture.
Questa prospettiva apre un interessante dibattito sulle connessioni tra scienza, spiritualità e simbolismo, invitando a riflettere sul significato profondo delle coordinate geografiche e sulla loro possibile interpretazione in chiave mistica o armonica. Resta da vedere come questa proposta verrà accolta dalla comunità e se la “Croce” diventerà un nuovo simbolo tangibile di questo inedito legame tra Mesagne e la Terra Santa
Alfonso Rubino



