MESAGNE – Un cantiere immobile, transenne che sembrano ormai parte dell’arredo urbano e un traffico che, quotidianamente, rischia il collasso. È questa la fotografia di Via Jacopo da Mesagne, all’altezza dell’intersezione con via Epifanio Ferdinando, dove i lavori risultano fermi da ormai due settimane.
Un incrocio strategico (e pericoloso)
Il punto in questione non è una strada secondaria, ma uno dei gangli vitali della viabilità mesagnese. L’interruzione sta creando disagi a catena su un’area sensibile per diversi motivi:
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Accesso ai servizi: Via Epifanio Ferdinando è l’arteria principale per raggiungere il Liceo Scientifico, il CUP e l’Ospedale, punti di riferimento per centinaia di cittadini ogni giorno.
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Traffico intenso: Il blocco influisce pesantemente su Via Maya Materdona, probabilmente la strada più trafficata della città, costringendo gli automobilisti a manovre azzardate o deviazioni infinite.
15 giorni di silenzio
Nonostante l’importanza del cantiere, da 15 giorni non si vede l’ombra di un operaio. L’incrocio, già di per sé complesso, è diventato estremamente pericoloso a causa della visibilità ridotta dalle recinzioni e del restringimento della carreggiata. Residenti e commercianti della zona si chiedono quanto debba durare ancora questa situazione di stallo, lamentando la mancanza di comunicazioni ufficiali sui motivi della sospensione.
Sicurezza a rischio
Con la ripresa delle attività scolastiche a pieno ritmo e il costante afflusso verso le strutture sanitarie, la messa in sicurezza dell’incrocio non può più attendere. Il rischio di incidenti è altissimo, soprattutto nelle ore di punta, quando il caos regna sovrano tra bus scolastici, ambulanze e auto private.
L’auspicio della cittadinanza è che l’Amministrazione o la ditta incaricata intervengano immediatamente, se non per concludere l’opera, almeno per ripristinare una viabilità dignitosa e sicura.




