MESAGNE – Un tappeto di erbacce infestanti, incuria diffusa e un senso di abbandono che accoglie ogni mattina centinaia di studenti. Il piazzale antistante il Liceo Scientifico di Mesagne finisce al centro di una dura polemica sollevata da genitori, personale scolastico e studenti, stanchi di uno scenario definito “indecoroso”.
Nonostante il Liceo rappresenti un presidio culturale fondamentale per il territorio, lo stato del verde pubblico circostante racconta una storia diversa. Le segnalazioni si moltiplicano da giorni, denunciando come la vegetazione spontanea stia ormai prendendo il sopravvento sui vialetti e sulle aree di sosta.
“Ciò che colpisce di più è il senso diffuso di abbandono”, scriveva l’altro ieri un genitore in una nota amara. “Uno scenario indegno di qualsiasi comunità che voglia definirsi civile”.
Tra l’esasperazione e l’ironia, sui social e nelle chat dei genitori circola una proposta provocatoria che punta il dito contro l’inefficienza della manutenzione ordinaria: usare gli animali al posto dei tosaerba. Manutenzione a costo zero: “Portate a pascolare le capre”, suggerisce un cittadino, sottolineando come la natura farebbe un lavoro migliore dell’attuale gestione. Gestione del verde al palo: La critica è rivolta direttamente a chi dovrebbe garantire il decoro urbano, ma che sembra aver dimenticato l’area dello Scientifico.
Il tema non riguarda solo l’estetica, ma il rispetto per l’istituzione scolastica e per chi la vive quotidianamente. Un piazzale ridotto a giungla urbana è percepito come un’offesa alla dignità della scuola e un pessimo esempio per i giovani che lo frequentano.
Al momento, la comunità attende una risposta concreta e, soprattutto, un intervento di pulizia radicale che restituisca al Liceo il decoro che merita, prima che la proposta delle capre diventi l’unica soluzione praticabile.




