
MESAGNE – Una serata all’insegna dell’emozione, dei ricordi e della poesia in vernacolo ha animato ieri il Centro Bardicchia di Mesagne. Protagonista dell’evento è stato il poeta Luigi Tamburrini, mesagnese trapiantato in Germania, che ha presentato il suo nuovo libro intitolato “Laamicu ti la cantina”.
La manifestazione, un vero e proprio abbraccio della sua comunità d’origine, è stata presentata da Giovanni Caramia, che ha saputo introdurre con maestria l’opera e l’autore. Particolarmente toccanti sono state le parole di Marcello Ignone, il quale ha elogiato Tamburrini sottolineando come “nei suoi versi ricorda luoghi, tempi, situazioni e personaggi mesagnesi”. Un tributo alla capacità del poeta di mantenere vivo il legame con le proprie radici, nonostante la distanza geografica.
Al termine della presentazione, a suggellare l’affetto e la gratitudine della città, il delegato del Sindaco ai problemi della terza età, Aldo Vangi, ha consegnato a Luigi Tamburrini una pergamena ricordo. Un gesto simbolico che ha evidenziato il valore culturale e identitario dell’opera di Tamburrini per la comunità di Mesagne.
L’evento ha confermato ancora una volta l’importanza della cultura popolare e del vernacolo come veicolo di memoria, affetto e appartenenza, capace di unire le persone e di tenere vivo il legame con la propria storia.



