Celebrata ieri sera la festa del Patrono dei Vigili Urbani. Tra emozione e numeri, Antonio Ciracì rivendica il ruolo centrale del Corpo: «Siamo il punto di equilibrio tra regole e vicinanza ai cittadini».
MESAGNE – «Noi ci siamo». È questo il messaggio, semplice ma potente, che il Comandante della Polizia Locale di Mesagne, Antonio Ciracì, ha voluto lanciare ieri sera in occasione delle celebrazioni per San Sebastiano, patrono del Corpo. Una cerimonia che ha unito il sacro al civile, svoltasi nella cornice della Chiesa della SS. Annunziata, dove don Dino Scalera ha officiato la Santa Messa alla presenza delle massime autorità civili e militari del territorio.
Tra memoria e gratitudine
Il discorso di Ciracì è iniziato con un momento di profonda commozione dedicato a chi non c’è più. Il Comandante ha rivolto un pensiero affettuoso a don Angelo Galeone e ai colleghi scomparsi, Angelo Morleo ed Enzo Passante, pilastri della comunità che hanno lasciato un segno indelebile nel Comando.
«Celebrare San Sebastiano – ha dichiarato Ciracì – significa rinnovare ogni anno un momento di riflessione e gratitudine verso chi, con discrezione e senso del dovere, si prende cura della nostra città e del rispetto delle regole».
Il bilancio: non solo traffico e multe
Oltre alla solennità, la serata è stata l’occasione per presentare il consueto bilancio dell’attività annuale, che testimonia un’evoluzione profonda delle competenze dei Vigili Urbani mesagnesi. Non più solo gestione della viabilità, ma un raggio d’azione che si è esteso a:
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Tutela dell’Ambiente: controlli serrati contro l’abbandono dei rifiuti e per il rispetto del decoro urbano.
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Gestione Grandi Eventi: il coordinamento della sicurezza durante le numerose manifestazioni che animano Mesagne.
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Polizia Giudiziaria e Ordine Pubblico: una collaborazione sempre più stretta con Procure e Questure, che vede la Polizia Locale impegnata in prima linea.
Il volto della città
Il Comandante ha voluto ringraziare personalmente ogni uomo e donna del Comando, definendoli «il volto e la voce della città». Secondo Ciracì, la sfida quotidiana più difficile e stimolante è quella di mantenere l’equilibrio: essere rigorosi nel far rispettare le leggi, ma conservare sempre la capacità di ascolto e la comprensione verso le necessità umane dei cittadini.
La cerimonia si è conclusa con il plauso delle autorità presenti, a conferma di una Polizia Locale che, lungi dall’essere solo un organo sanzionatorio, si conferma presidio essenziale per la sicurezza e la crescita armoniosa di Mesagne.




