MESAGNE – Un’operazione congiunta tra diverse forze dell’ordine ha portato, nella mattinata di ieri, alla sospensione di un’officina situata in via San Pancrazio. L’intervento, che ha attirato l’attenzione dei passanti per il massiccio dispiegamento di mezzi, ha fatto emergere gravi irregolarità sia sul piano occupazionale che su quello della sicurezza.
L’ispezione coordinata
Il controllo è scattato nelle prime ore del mattino e ha visto impegnati:
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I Carabinieri della stazione di Mesagne;
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La Polizia Locale;
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Un tecnico specializzato del Comune;
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Il personale dell’Ispettorato del Lavoro.
Le irregolarità riscontrate
L’ispezione è stata meticolosa e ha riguardato ogni aspetto dell’attività artigianale. Il bilancio finale ha confermato i sospetti degli inquirenti: gli uomini dell’Ispettorato del Lavoro hanno infatti accertato la presenza di lavoratori “in nero”, privi di regolare contratto di assunzione.
Oltre alle violazioni contrattuali, i tecnici e le forze dell’ordine hanno rilevato:
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Carenze igienico-sanitarie: l’ambiente di lavoro non rispondeva ai requisiti minimi previsti dalla normativa vigente.
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Scarsa sicurezza sul lavoro: sono state riscontrate violazioni alle norme per la prevenzione degli infortuni, mettendo a rischio l’incolumità degli occupanti.
Il provvedimento
A causa della gravità delle violazioni accertate – in particolare la percentuale di lavoratori irregolari e la mancanza di standard minimi di sicurezza – è stata disposta l’immediata sospensione dell’attività. Al titolare sono state contestate sanzioni amministrative e penali che verranno definite nei prossimi giorni.
L’operazione rientra in un più ampio piano di controlli del territorio volto a contrastare il lavoro sommerso e a garantire che le attività produttive rispettino le norme a tutela della salute dei lavoratori.




